La Storia della muisca DANCE, l’Esplosiva Evoluzione della Musica Elettronica
L’EDM. Tre lettere che fanno vibrare il cuore e tremare i pavimenti. Un universo gigantesco che può significare questo, quello… e praticamente tutto. Un macromondo sonoro che parte da sperimentazioni folli e arriva ai festival planetari da milioni di persone.
Oggi proviamo l’impossibile: raccontare la nascita, l’evoluzione e l’esplosione della musica elettronica.
Pronti? Cintura allacciata. Volume a palla. Via.
Le Origini Titaniche dell’EDM
Per capire come è nato questo fenomeno globale dobbiamo tornare alla fine degli anni ’60, in Germania. È qui che due studenti, ispirati dalle lezioni visionarie del compositore Karlheinz Stockhausen, decidono di sperimentare con i sintetizzatori.
Il risultato? Un’esplosione creativa che darà vita ai Kraftwerk.
I padri spirituali della musica elettronica.
I Beatles dell’EDM.
Senza di loro niente drum machine, niente sequencer, niente futuro.
Il loro suono era talmente avanti da far dire ai presenti dei primi concerti: “Che diavolo è questa roba?”. Eppure, quello era l’inizio di tutto.
La Disco: la Bisnonna Ritmica della House
All’inizio degli anni ’70 in America nasce la disco music. Un genere vibrante, ballabile, pieno di strumenti reali. New York e Philadelphia diventano i cuori pulsanti di questa rivoluzione.
Poi, nel 1977, succede qualcosa di colossale.
Arriva “I Feel Love” di Donna Summer, prodotta dal genio italiano Giorgio Moroder.
È la prima grande hit mondiale completamente elettronica.
Sembra uscita ieri. È futuristica. È immortale. È la scintilla che cambierà la musica per i successivi 15 anni.
Chicago: L’Esplosione della House Music
Chi pensava che la disco avrebbe dominato per sempre si sbagliava di grosso. Nel 1979 la “Disco Demolition Night” a Chicago mette simbolicamente fine all’era disco.
Nel caos generale, un giovane DJ trasferito in città, Frankie Knuckles, si ritrova a chiedersi: “E ora cosa faccio?”.
La risposta la darà nel club Warehouse, dove inizia a remixare funk e disco aggiungendo nuovi beat.
Nasce così la house, che deve proprio al Warehouse il suo nome.
Detroit: la Culla della Techno
A pochi chilometri da Chicago, negli anni ’80, Detroit vive il declino industriale. Le fabbriche chiudono, i robot sostituiscono gli operai, la città si svuota.
E cosa fanno i giovani artisti? Sperimentano.
Nascono i Belleville Three: Derrick May, Kevin Saunderson, Juan Atkins.
Nel 1984 Atkins pubblica “Techno City”.
È il battesimo ufficiale della techno.
Da lì, Berlino diventa il nuovo epicentro europeo, prima e dopo la caduta del Muro.
Dagli Anni ’80 ai ’90: House, Techno e Infinità di Sottogeneri
Da una parte nascono le versioni più radiofoniche della house: acid house, dance europea, Italo Dance.
Dall’altra si sviluppano le derivazioni più estreme della techno: hardcore, gabber, speedcore.
Ogni città crea la sua scena. Ogni DJ aggiunge un tassello.
L’Europa esplode di festival: Love Parade, Street Parade, Lake Parade.
La Grande Onda Italiana
L’Italia diventa una superpotenza EDM.
Dagli anni ’80 con l’Italo Disco fino agli anni ’90 con l’Italo Dance.
Arrivano icone che hanno definito un’epoca:
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Gigi D’Agostino
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Prezioso
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Eiffel 65 con “Blue”, un successo planetario
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Robert Miles, autore dell’eterea “Children”
E anche nell’underground italiano lasciamo un segno gigantesco.
Big Beat, French Touch e Nuove Visioni
Negli anni ’90 l’Inghilterra esplode con il big beat.
I Chemical Brothers, Fatboy Slim e i Prodigy riscrivono le regole usando i sample come armi futuristiche.
In Francia nasce la French House, elegante, raffinata, irresistibile.
Tra i protagonisti assoluti: Daft Punk, ispirati persino dalla tradizione orchestrale italiana.
Rave, Leggi, Resistenze
La scena rave cresce in maniera incontrollabile.
Eventi enormi, spesso illegali, si diffondono in tutta Europa.
Il fenomeno si lega a doppio filo alla diffusione dell’MDMA, diventando bersaglio dei governi.
In Inghilterra nasce il Criminal Justice Act (1994).
Negli USA il Rave Act.
La parola “EDM” diventa un modo per ripulire l’immagine del movimento e spingere i festival legali.
L’Esplosione Globale degli Anni 2000
Arrivano nuova tecnologia e nuove star.
La scena EDM si globalizza come mai prima.
I protagonisti di questa era?
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David Guetta
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Swedish House Mafia
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Skrillex
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Deadmau5
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Martin Garrix con la storica “Animals”
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Avicii, che ha trasformato emozioni in inni generazionali
E l’Italia continua a brillare con artisti come i Meduza, oggi tra i più ascoltati al mondo.
EDM: Un Viaggio Personale Senza Fine
La musica elettronica non è solo club, luci e folla.
È anche solitudine, viaggio mentale, introspezione pura.
Puoi chiuderti in una stanza buia, mettere “Exploration of Space” o “Carte Blanche” e partire per un viaggio interstellare senza muoverti di un centimetro.
Perché alla fine la verità è una:
L’EDM è una galassia infinita. Non importa dove la ascolti. Importa come ti fa sentire.